Santa Maria del Cedro, la legalità parta dalle scuole

L'invito degli intervenuti oggi all'incontro sulla legalità organizzato nelle scuole dall'amministrazione comunale: insegnare la legalità formando i governanti di domani.

SANTA MARIA DEL CEDRO – Insegnare la legalità partendo dalle scuole. Formare i bambini di oggi a diventare adulti virtuosi domani, a prendere in mano, governandolo, il territorio e a promuoverne lo sviluppo.

Un obbiettivo ambizioso al quale ha mirato l’iniziativa svoltasi oggi nella sala consiliare di Santa Maria del Cedro con il coinvolgimento delle scolaresche locali chiamate ad ascoltare interventi sul tema da parte di rappresentanti istituzionali calabresi.

All’evento voluto dall’attuale amministrazione comunale sono stati invitati Enza Bruno Bossio, parlamentare del Pd, Federica Roccisano, assessore alla Scuola, lavoro, welfare e politiche giovanili della Regione Calabria e Giuseppe Aieta, consigliere regionale di riferimento del Tirreno cosentino.

Dopo aver ascoltato alcuni articoli della Costituzione italiana letti dagli alunni delle elementari, il padrone di casa, il sindaco Ugo Vetere ha annunciato che il salone del civico consesso sarà a breve simbolicamente intitolato a Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia, unitamente a sua moglie e a un militare di scorta, a Palermo il 3 settembre 1982, mentre rivestiva il ruolo di prefetto.

Poi largo agli interventi.

“Ci chiedono di insegnare ai bambini – ha detto la Bruno Bossio – ma abbiamo molto da imparare da loro. Ed è da loro che dobbiamo ripartire. Spesso – ha detto poi rivolgendosi alla scolaresca presente in aula – vi viene detto che la giustizia è il rispetto delle regole. Ma poi siete anche voi costretti ad assistere a persone che infrangono queste regole. Ancor peggio, a volte è lo Stato a infrangerle e questo genera sfiducia. Mi sto battendo per una proposta di legge che impedisca ai minori di crescere in famiglie mafiose e vi assicuro che condurrò una seria battaglia perché su questo territorio non chiudano presidi di legalità come caserme o tribunali”.

È poi seguito l’intervento del consigliere Aieta che ci ha tenuto a sottolineare il ruolo da prima linea rivestito dai sindaci e promesso la vicinanza della regione. “Ma i sindaci – ha poi aggiunto – devono essere affiancati dalle più importanti agenzie sociali presenti in ogni città: la scuola e la Chiesa”. Ha poi esortato tutti a considerare le forze dell’ordine come un’opportunità di legalità e non come nemici. Infine Giuseppe Aieta ha chiesto ai bambini di essere i controllori della legalità degli adulti. “Lasciate – ha detto – che rimanga in voi il segno delle parole che avete ascoltato oggi. Domani toccherà a voi”.

Sono poi seguiti altri interventi. Il sindaco Vetere ha ricordato come in 17 mesi di governo cittadino ha curato appalti per 21 milioni di euro registrando zero ricorsi. “Se si lavora onestamente – ha detto – le sorti del territorio possono cambiare, ma serve ragionare in termini di comprensorio e non di singole municipalità”. Il comandante della compagnia dei carabinieri di Scalea, Alberto Pinto, ha invece ricordato come annualmente, e in sinergia con gli istituti scolastici, l’Arma partecipi a momenti di promozione della legalità. Il parroco don Gaetano De Fino ha detto: “Non è possibile essere buoni cristiani se non si è buoni cittadini. Bisogna sempre parlare di legalità e mai mollare la presa altrimenti si creano falle nella resistenza delle persone al malaffare. Spero tanto – ha concluso – che questo incontro porti frutti per i bambini. Che ci sia realmente il rilancio di questo territorio dove invece vengono meno i servizi essenziali. Altrimenti è inutile parlare di legalità. Si devono mantenere le promesse”.

In sala erano presenti anche i componenti dell’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro, il sindaco di Verbicaro, Francesco Silvestri, il commissario e il delegato regionale del Consorzio di bonifica integrale dei bacini del Tirreno cosentino, Davide Gravina e Arturo Riccetti, il componente della segreteria dei Giovani democratici della provincia di Cosenza, Carmine Quercia, e il presidente dell’Accademia internazionale del Cedro, Franco Galiano.

Al termine degli interventi, i rappresentanti istituzionali sono stati condotti dall’amministrazione comunale in visita alle scuole locali. All’Istituto comprensivo Paolo Borsellino, è giunta in ritardo anche l’assessore Roccisano. Anche il delegato regionale a scuola e lavoro ha così assistito all’esecuzione di alcuni brani musicali da parte degli studenti e, al termine, è intervenuta parlando di appartenenza alla Calabria e ha citato Corrado Alvaro: “I calabresi dimostrano il patriottismo nelle cose semplici”. Ha poi concluso il suo intervento con un invito agli scolari. “Andate a formarvi, anche lontano dalla vostra terra, ma poi tornate qui a realizzavi e a realizzare i vostri sogni”.smdc_legalit_scuol_1

smdc_legalit_scuol_2 smdc_legalit_scuol_3

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

PUBBLICITA

BlogTortora mette a tua disposizione un sistema facile, innovativo e sicuro per acquistare i nostri migliori spazi pubblicitari in pochi semplici click. Puoi dare visibilità alla tua attività promuovendoti su posizionamenti dal forte impatto visivo, anche se hai un budget contenuto. Sarai tu a scegliere dove comparire e sarai sempre consapevole del prezzo finale d'acquisto. Se non hai il banner, nessun problema, lo creiamo noi. Invia una mail con la richiesta di preventivo a info@blogtortora.it